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Defendemos la Alegria

Ce reprovemos, Buena Suerte!

Jin J

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April 24

Contro tutto e tutti

Diretta dalle ore 22 allo stadio Azzurri d’Italgas!

Noi 8 – 6 Loro

ma passiamo alle pagelle!

miki Michele: serata impegnata per il nostro numero 1… che però come al solito gestisce la squadra egregiamente, lancia dalla porta almeno 4 assist che finiscono inesorabilmente nella porta avversaria. Sempre attento e a volte fortunato, rischia di commettere un fallo pericoloso sul finale e colto da un attimo di follia si improvvisa centometrista, fa tutto il campo e tenta una triangolazione con un Erik non sempre preciso. Subisce qualche rete più del solito ma in fondo non ha una difesa vera davanti ma 3 ragazzi che hanno dato tutto. Voto 8 MANAGER

lore Lore: vogliamo credere che ci sia stato un ottimo motivo. s.v. DESAPARECIDO

erik Erik: un po’ tradito dall’idea di volersi caricare tutta la squadra sulle spalle, cerca di strafare, punta forse troppo l’uomo e non sempre gli riesce bene, a volte troppo vicino alla sua area. Non sempre troppo lucido sotto rete firma però l’ 8-6 definitivo in una fase di gara un po’ stanca. Fa il suo, non strafà ma non fa grandi errori, tranne lo sprecare una punizione da ottima posizione in maniera non troppo sportiva.   Gli abbiamo visto giocare gare infinitamente migliori, ma in 4 contro 5 non si può chiedere troppo. Voto  7 ma SI PUO’ FARE DI PIU’

dani Daniele: si presenta per la prima volta ad un posticipo dopo tanto tempo. E non sfigura affatto. A dire il vero all’inizio è un po’ abbottonato ma quando si trova tra i piedi un pallone d’oro servito da un Gianluca ispiratissimo e incrocia trapassando chirurgicamente il portiere avversario. Il Daniele senza fiato, lento e un po’ egoista sembra lontano anni luce. Con l’uomo in meno si reinventa completamente gestendo bene molti palloni a centrocampo. Anzi, nel momento più delicato della partita quando la squadra sembrava appannata e corta recupera un pallone sulla fascia sinistra e se ne va dritto in porta, a depositarlo in fondo alla rete. Conoscendo il solito Daniele voto 8.5 APPLAUSI

jin Gianluca: parte piano. Ma quando dopo 5 minuti inventa un dribbling tagliente e serve Daniele per l’1-0 sembra schiacciare il tasto ON, da quel momento ingrana la marcia e e non si ferma più. Quando segna il 2 – 0 con un colpo in corsa imprendibile esulta forse esageratamente fino a togliersi la maglia, ma questo se lo fa perdonare poco dopo con un nuovo letale contropiede in cui anticipa al pelo l’avversario depositando in rete un altro pesante pallone. Ma non è finita, ne segna ancora 3 in tutti i modi grazie ai lanci ispirati che giungono dalla difesa. In pratica segna e fa segnare. Forse copre poco ma questa è una sua pecca nota. Si innervosisce sul finale quando vine atterrato e gli vengono annullati un gol e alcune azioni importanti per dei discutibili falli di mano, ma la prova è comunque buona. Voto 9 MATCH WINNER 

March 02

Goodbye

"I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio."
 
O alle 2 di notte di un maledetto sabato sera di un anno fa. Già un anno...
 
 
 
 
Ovunque tu sia.
February 26

la morale

sanremo prima e la schiena a pezzi poi mi hanno impedito di scrivere entro i termini che mi ero dato...
 
Coooomunque.
 
Sono dell'idea che se il demonio oggi volesse andare all'anagrafe a cambiare nome gli impiegati gli direbbero "guardi, lei ora come ora può prendere tanti nomi ma le consigliamo vivamente FaceBook"
 
Stu'cazz'e'Feisbuc
 
ma pensate:

"Buongiorno, sono un simpatico sito internet che usano tutti e ti permetto di restare in contatto con i tuoi amici, mi potrebbe per favore comunicare tutti i suoi dati personali, i suoi orientamenti commerciali e politici, e compilarmi una lista il più possibile precisa di tutte le sue amicizie, frequentazioni, e di tutti coloro che lei ha mai incontrato in vita sua? Sì? Beh…wow,grazie!"

 

cambiando discorso..

Probabilmente ho sbagliato,anche se non capisco... Davvero non capisco! comunque continuo a chiedere scusa, mi prendo tutti gli oscar del caso e ringrazio la giuria.

La morale è che...forse:

CI PRENDIAMO TROPPO SUL SERIO ;-)

 

DEFENDETEVE!

February 19

Ci scusiamo per il disagio.

La redazione maxima di Defendemos La Alegria 2.0 si scusa per l'assenza di questa settimana, causa la 59° edizione del Festival della Canzone Italiana. Dalla settimana prossima (o più probabilmente da domenica) ripartirà il blog.

Nell’occasione vi ricordo alcune parole di una canzone di Povia (no, non Luca era Gay che secondo me vince in culo all’arcigay) (no magari proprio in culo all’arcigay non è l’insulto più adatto ma il senso si capisce no?):

 

Ma Tu Sei Scemo

E quando parli non ci credo

è solo questo tempo che sta cambiando te

e a me invece no

perchè SORRIDO

e quando c’è una crisi

RIDO

e riesco a fare finta che tutto intorno a me

VA BENE COM’E!!

Concludendo un saluto al grande Oreste Lionello che ci ha lasciati da poco. Lui a Defendere la Alegria ci sapeva fare!

sanremo-2009-prima-serata-povia-alla-fine-della-dell-esecuzione-di-luca-era-gay-105825

DEFENDETEVE!

February 16

Accetta il consiglio...

Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite,
ma credimi tra vent’anni guarderai quelle tue vecchie foto
e in un modo che non puoi immaginare adesso.

Quante possibilità avevi di fronte
e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.

Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica.

I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.

Fa’ una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!

Non essere crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.

Lavati i denti.

Non perdere tempo con l’invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.

Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente, dimmi come si fa…

Conserva tutte le vecchie lettere d’amore,
butta i vecchi estratti-conto.

Rilassati!

Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.

Prendi molto calcio.

Sii gentile con le tue ginocchia,
quando saranno partite ti mancheranno.

Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant’anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,
ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse,
come quelle di chiunque altro.

Goditi il tuo corpo,
usalo in tutti i modi che puoi,
senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
E’ il più grande strumento che potrai mai avere.

Balla!
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.

Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza:
ti faranno solo sentire orrendo.

Cerca di conoscere i tuoi genitori,
non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli,
sono il miglior legame con il passato
e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.

Renditi conto che gli amici vanno e vengono,
ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita,
perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.

Vivi a New York per un po’, ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un po’, ma lasciala prima che ti rammollisca.

Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant’anni, sembreranno di un ottantacinquenne.

Sii cauto nell’accettare consigli,
ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio,
ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte
e riciclarlo per più di quel che valga.

Ma accetta il consiglio… per questa volta.

 
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